Germogli - vivirvegan

Germogli

germogli di chiaMangiate mai germogli? Inseriti in un contorno fresco, per colazione o perché no durante la giornata come snack? I soliti pazzi vegani penserete, ed invece i germogli sono una ricchezza dalle mille proprietà e non esclusivi per persone considerate estremiste, ma utili per chi ama prendersi cura del proprio benessere giornaliero. Antichi testi Cinesi, riguardanti l’alimentazione, raccontano che i germogli erano considerati uno dei cibi più completi e sani per l’organismo. Ai tempi dell’antica Roma, ai soldati venivano consegnati sacchetti di semi di ogni genere, che con il lungo andare, si trasformavano in germogli energetici e di poco impaccio nel periodo delle grandi trasferte. Durate la guerra mondiale, mia nonna amava raccontare che i più fortunati mangiavano germogli in sostituzione alla carne introvabile, incredibile ma vero. Arrivando così ai giorni nostri, dove con tutto il benessere esistente pronto all’instante, i germogli fanno fatica ad esser presenti in un pasto, anzi è preferibile un piatto precotto e confezionato, magari riscaldato da commercianti attenti al proprio portafoglio piuttosto che al benessere altrui. Sarebbe quindi meglio pensare di garantire al proprio organismo un buon apporto di proteine giornaliero, piuttosto che ingurgitare snack gustosi al palato, ma pesanti da digerire o ancor peggio poveri di sostanze nutrienti. In definitiva cosa scegliere? Brioche e cappuccino al bar, piuttosto che un pasto veloce ricco alla vista, ma povero di energia o un mix di frutta o cereali insieme a germogli ricchi di : proteine, sali minerali, vitamine e non ultimo grazie ad un piccola attenzione finita la germinazione, alla famosa *clorofilla?!?

A voi l’ardua sentenza…

*grazie all’energia del sole e della luce in generale, è possibile “nutrire” i nostri germogli di clorofilla. Finito il periodo di germogliazione, basta lasciare un’oretta gli stessi alla luce, i quali, realizzando la famosa fotosintesi clorofilliana, si arricchiranno di clorofilla rigenerando di conseguenza le cellule all’interno del nostro corpo.

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